Il Cerchio del Tamburo

L'esperienza del Tamburo come strumento sacro di guarigione individuale e collettivo: un rituale raccolto e salvaguardato dalla tradizione campana della Tamorriata.
Il gioco nella costruzione, la magia dell'accordatura, la difficoltà fisica iniziale nell'approcciarsi al tamburo, la potente liberazione di energie profonde nel ritmo, nel suono, nel Cerchio.


La Notte della Tammorra 2015 a Napoli












Il workshop, dal 12 al 18 settembre 2016, sarà condotto da Bruno Senese.
Nelle prime giornate si affronterà la tecnica e la costruzione del tamburo (o tamburello o daf), il posizionamento delle pelli e l'accordatura e si sarà guidati alla ricerca del suono del proprio tamburo.
Seguirà una giornata di Ascolto tra i sentieri, i ruscelli e gli abitanti del bosco, alla ricerca di un luogo "sacro" dove celebrare attorno al fuoco. Gli ultimi giorni saranno di immersione nel ritmo del cerchio di percussioni, con l'approccio ai ritmi campani.

Il Maestro Bruno Senese è musicista, esperto della tradizione e del linguaggio delle tammurriate campane e della costruzione artigianale dei loro strumenti a percussione.

MATERIALE NECESSARIO PER IL CORSO
Ogni partecipante dovrà portare:
lima semitonda (o a luna)
raspa per legno semitonda (o a luna)
10 morsetti (o stringenti) con apertura da 5 a 10 cm.

Il costo del corso comprende il soggiorno e l'acquisto di pelli e cerchi per il proprio tamburo
Sono previste agevolazioni per famiglie e per i soci dell'Associazione Basilico

Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , 3387635096

IL LUOGO
Corricelli nel Comune di Cantagallo (porvincia di Prato) è sede di un progetto di Ecovillaggio iniziato nel 2003. E' un luogo montano (450 m.) a circa 15 km. di distanza sia da Prato, che da Barberino nel Mugello (FI). Gli ultimi km. sono di strada sterrata. Il terreno di Corricelli è totalmente immerso nella natura, in gran parte coperto da bosco con pendenze piuttosto ripide. Le salite sono facilitate da comodi gradini, ma scarpe o sandali da camminata sono comunque molto utili. Ci sono diversi orti coltivati secondo i principi dell’agricoltura naturale, piazzole per le tende e una grande cucina da campo.
I pasti si preparano insieme, residenti e ospiti, a turno, nella capanna cucina, cuore della Comunità: un'esperienza che favorisce il crearsi del gruppo e il senso di appartenenza (sia pure temporaneamente).
Per dormire è necesario portare una tenda. Per lavarsi ci sono docce con acqua riscaldata dal sole e un ruscello per i più avventurosi. Tutti i nostri ospiti gradiscono la comodità rustica del compost-toilet. L’acqua arriva direttamente da una sorgente; per lo più non usiamo la corrente elettrica, ma c'è possibilita' di ricaricare i cellulari grazie a un  impianto solare.

DA PORTARE
Tenda e sacco a pelo/coperte, materassino, asciugamano, torcia. Protezione contro il sole (cappellini, creme…), costume, un maglione in più per gli imprevisti, impermeabile. Un’amaca può essere molto piacevole. Buoni sandali, guanti e scarpe da lavoro. Mettiamo a disposizione detergenti per il corpo e i capelli al 100% vegetali e dentifricio ecologico.