Eventi passati



Gli eventi più importanti che Basilico ha organizzato o a cui ha partecipato


Ecovillaggio, l'impronta ecologica di chi cammina in punta di piedi
24 settembre 2005 a Mercatale di Vernio (PO)
Un convegno organizzato da Basilico in collaborazione con l'Associazione "Venti di Terra"


…come inizia un ecovillaggio…
dal 20 al 27 agosto 2006, Basilico ha ospitato un campo MIR che aveva per tema proprio il nostro progetto di ecovillaggio a Corricelli e gli strumenti che usiamo: il Metodo del Consenso e la Permacultura


L’arte della carpenteria a incastro perfetto
Dal 23 giugno al 1° luglio 2007, a Corricelli (PO), Ecovillaggio Basilico. Un corso rivolto a chi è interessato all’ auto-costruzione, a chi è attento al basso impatto ambientale, a chi dà valore al lavoro artigianale e manuale. Condotto da Angelo Todisco, maestro carpentiere.


Casa dolce casa. Abitare gli spazi, abitare le relazioni
Dal 5 al 12 Agosto 2007 un campo Estivo residenziale proposto dal M.I.R. Movimento Internazionale per la Riconciliazione in collaborazione con Venti di Terra Onlus e con la partecipazione dell'Associazione Basilico
E' possibile un modo di fare architettura più attento e sensibile? è possibile imparare qualcosa da un’architetta come la natura, più saggia di tanti progettisti che disseminano il pianeta di edifici brutti e insostenibili? La bioarchitettura può essere un modo per conciliare qualità della vita  e diritti della Terra.
Ma costruire case significa anche aprire porte e finestre per aprirci alla relazione con l’altro, lavorare per coniugare la nonviolenza con l’ecologia delle relazioni tra i sistemi viventi, per riscoprire cosa significa vivere in comunità.


dal 19 gennaio al 21 giugno 2008: cambiamo il mondo!
"Cambiamo il mondo! Cominciamo dai nostri piedi. Impronta ecologica: uno strumento per agire" un corso che si svolgerà nella valle Bisenzio in provincia di Prato, con l'obiettivo di: - diffondere e far conoscere lo strumento “Impronta ecologica” per far comprendere quanto i nostri stili di vita siano in contrasto con l'equilibrio ecologico e sociale -contrastare l'idea di sviluppo come crescita illimitata -realizzare campagne di sensibilizzazione e azioni concrete di cambiamento degli stili di vita attraverso il collegamento tra associazioni, scuole e istituzioni -lanciare proposte di azione per modificare gli atteggiamenti più dannosi come l'abuso dell'auto privata, il consumo di carne, gli sprechi energetici ecc…
Il corso è organizzato da: Associazione eCCeteRa, Provincia di Prato, Comune di Vaiano, Comune di Vernio, Comune di Cantagallo, Comunità Montana "Val di Bisenzio", ICS Lorenzo Bartolini, ICS Sandro Pertini, Associazione Basilico, Legambiente volontariato, Associazione Venti di Terra Onlus, in colaborazione con CESVOT.

Val di b...enessere
Percorsi Bionaturali nella valle del Bisenzio. Vernio, 20 e 21 settembre 2008, Spazio Polivalente Ex Meucci.
Incontro con le discipline olistiche per il benessere: Biodanza, Campane Tibetane, Feldenkrais, M.P.A., Ossa per la Vita, Qi Gong, Reiki, Shatsu, Yoga.


Qualità abitativa, qualità di relazioni sociali: il caso di Corricelli
A cura del comune di Capannori in collaborazione con L'Istituto Nazionale di Bioarchitettura – Sezione di Lucca
sabato 18 ottobre 2008, ore 17,00, relatori Marilia Zappalà e Marco Naldini dell'Associazione Basilico
Sala Riunioni, Piazza Aldo Moro – Capannori


RIfiuto, RIduco e RIciclo per vivere meglio
Strategie alternative e buone pratiche di gestione dei rifiuti: a ottobre se ne parla a Gambettola
Fotografare la situazione italiana di oggi, individuare gli effettivi rischi per la nostra salute, sottolineare i limiti delle strategie in uso, proporre alternative quotidiane e concrete, dar voce a chi ha già messo in atto pratiche virtuose: questi gli obiettivi del convegno *RIfiuto: RIduco e RIciclo per vivere meglio,tenuto a Gambettola, a pochi chilometri da Cesena, il 25 e il 26 Ottobre 2008.
Marilia Zappalà dell'Associazione Basilico ha partecipato con un intervento sulla compostazione dei rifiuti organici umani: Compost toilet: iniziamo dalla nostra cacca


Biodanza in natura
Dal 25 al 27 giugno 2010, un seminario residenziale condotto da Anja Maluck
Siamo in molti a sentire sempre più urgente il bisogno di ritrovare il nostro antico e intimo legame con la natura e la capacità di percepire noi stessi come parte di essa, contribuendo così allo sviluppo di un'umanità che agisce all'interno della rete della vita e che rinuncia alla sua posizione di dominio dei secoli passati.
Da sempre le danze delle tribù e dei popoli naturali hanno rapppresentato l'espressione spontanea del loro legame con il mondo non-umano e della sintonia con i ritmi, i tempi e i processi della vita.
Gli esercizi della Biodanza si ispirano a questo significato primordiale della danza, sono strutturati a partire dai gesti naturali dell'essere umano e finalizzati ad attivare le potenzialità affettive che ci connettono a noi stessi, al simile e all'universo.
Nella Biodanza in Natura usciamo dalla palestra e rinunciamo allo stereo, per entrare nell'ascolto profondo degli esseri che popolano prati e pascoli, boschi e ruscelli; rallentiamo i nostri movimenti per sentire il vento e l'acqua sulla nostra pelle, il profumo e il calore della corteccia e la delicatezze delle foglie, e lasciamo che il nostro essere, ognuno con i suoi tempi e modalità, possa inserirsi in questa danza cosmica e provare la commovente sensazione di appartenenza.

Che cos'è una città in transizione?
Questa crisi economica è solo un sintomo. Il mondo sta cambiando molto rapidamente e senza chiedere il permesso a nessuno. Nei prossimi anni i cambiamenti saranno ancora più rapidi e radicali e noi possiamo fare solo due cose: subire le conseguenze o inventarci la storia del nostro futuro, un futuro piacevole e pieno di soddisfazioni un futuro piacevole, sereno e pieno di soddisfazioni. Ci sono oltre 200 comunità nel mondo che hanno già deciso di cercare le soluzioni che servono e altre 2000 stanno per farlo, ma la cosa più bella è che sembra proprio che funzioni! ne parliamo con Cristiano Bottone facilitatore del Movimento di Transizione in Italia al Circolo Arci, via Cantagallo, 16 Schignano – Vaiano (Prato) il 12 dicembre 2009 ore 10.00-17.00


Non solo occhi: l'osservazione al buio

Risvegliare e sviluppare i sensi "oscurati" dalla vista.
A Corricelli, Ecovillaggio Basilico, dal 19 al 22 agosto 2010, condotto da Enzo Lanati e Andrea Pesaresi.
La vista è il nostro senso più razionale, il più attivo e più necessario in un'esperienza di vita come quella attuale, basata sull'immagine, sulla scrittura, sulla tecnologia, sul consumo di energia per l'illuminazione. Ma l'evoluzione della nostra specie è stata sostenuta anche degli altri sensi: dalla capacità di orientarsi attraverso l'olfatto e l'udito, che oggi sono sempre più offuscati dall'inquinamento e da una soglia troppo elevata di rumore, dall'abilità di usare le mani e dal contatto della pelle con gli elementi naturali. In una ricerca di riconnessione con la nostra natura più profonda e con l'ambiente naturale, il risveglio di tutti i sensi è una tappa fondamentale e un'esperienza rivitalizzante. Per questo proponiamo un percorso esperienziale prevalentemente notturno, in gruppo, con camminate nel bosco e lavoro in natura, rivoluzionando un po' gli orari della giornata per permetterci di vivere di notte e riposare di giorno.


Giornata della Transizione 7 novembre 2010
Un incontro con Cristiano Bottone di Transition Italia, per conoscere il movimento delle Transition Towns e capire da dove cominciare per dare futuro al futuro.


Un orto sinergico condiviso a Savignano (Vaiano, Prato): da consumatori a co-produttori
Dal 27 novembre 2010 al 27 marzo 2011: un corso in sei tappe per imparare a progettare e realizzare un orto sinergico, nell'ambito di un percorso sociale di condivisione
L'idea dell'orto condiviso ha molte valenze: formare un gruppo di persone che condividano il piacere e l'impegno di produrre il proprio cibo, creare un luogo didattico aperto che possa essere frequentato da scolari e da adulti interessati all'agricoltura sinergica, sperimentare un modello di condivisione che possa essere utilizzato da altri gruppi, dare impulso alla nascita di tanti orti per l'autoprduzione.
La scelta di fare un orto sinergico, è legata tra i molti altri vantaggi, anche al fatto che un orto sinergico è un "modello di società" armonica e felice in cui convivono collaborando piante, suolo, microorganismi, batteri, funghi e tutti gli esseri di cui è ricca la terra.
Il progetto è promosso dalla Rete Val Bisenzio in Transizione di cui fanno parte le associazioni: "Basilico", "Eccetera", "La Bambina di Chimel", "Sesto Cielo", "Terra Semplice", "Venti di Terra".
Il corso, teorico-pratico, è stato condotto da Marco Naldini e Marilia Zappalà della Libera Scuola di Agricoltura Sinergica Emilia Hazelip e da Giovanna Giustini dell'Associazione La Bambina di Chimel.