Eventi a Corricelli


Via del Campo 00-5. Active learning in Permacultura
dal 1° agosto al 30 settembre 2015

Un percorso di 220 ore pratiche e teoriche rivolto a chi si sta avvicinando alla progettazione permaculturale e a chi ha deciso di intraprendere il percorso di Apprendimento Attivo

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Corso di Progettazione in Permacultura
Corso certificato di 72 ore

dal 19 agosto al 1° settembre 2015

Docenti:
Luciano Furcas, esperto di Permacultura urbana  e agricoltura naturale
Fabio Pinzi
, agronomo, co-fondatore dell’ Accademia Italiana di Permacultura con grande esperienza nella zootecnia naturale
Enzo Lanati, esperto nell’approccio con il bosco e nell’ingegneria naturalistica, ha esperienza di vita in comunità e coltiva l’ecologia delle relazioni
Stefano Mattei, tecnico agrario, esperto in costruzioni naturali

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Dalla visione al progetto, dal sogno alla realtà
22 e 23  Giugno 2013
condotto da Marie Noelle Urech

Counselor e scrittice, Direttrice del Centro Terapie Mente Corpo Viriditas (www.viriditas.it), co-fondatrice della Rete Humana Medicina (www.humanamedicina.eu), da anni si dedica alla guarigione, agli stati modificati di coscienza, a pratiche di visualizzazione, di meditazione e al risveglio delle infinite risorse dell’Essere umano.

Senza una visione, un popolo muore(Proverbio)

Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni” (Paolo Coelho)

Nasce oggi l’esigenza di sviluppare un nuovo modello di vita che consenta la soddisfazione dei bisogni umani,  in armonia con le risorse della Natura. Si tratta di sviluppare un nuovo modo di abitare il nostro Pianeta, una nuova cultura dell’Essere che tenga conto delle profonde connessioni esistenti tra ogni dimensione fisica della Vita,  umana, animale, vegetale e minerale, con quella spirituale.
Molte persone esprimono il desiderio di tornare a vivere lontano dalle città e di recuperare il dialogo con la Natura. Tuttavia molte di queste iniziative, promosse dai bisogni di qualche individuo, di piccoli gruppi o nuclei familiari, stentano a decollare o rimangono progetti isolati. Non hanno ancora la forza sufficiente per creare una nuova Cultura.  Spesso manca al progetto una fase iniziale, indispensabile: la VISIONE.
La visione non è una semplice idea, un ideale o un bisogno. E’ la matrice energetica di ogni progetto innovativo che porterà significativi cambiamenti sul piano collettivo. E’ una creazione virtuale nel mondo quantistico, che va alimentata dall’energia psichica delle nostre emozioni e desideri, dalla sostanza mentale delle nostre idee. E’ un’ anteprima del futuro.
Abbiamo spesso delle visioni, ma tendiamo ad accantonarle, spaventati dalla loro ambizione o da aspetti pratici che sembrano insormontabili, dai nostri pregiudizi, dalla paura di essere giudicati folli.
E’ come fare un sogno che però si lascia alla dimensione del sogno quando ci svegliamo.
La VISIONE attiva è un attingere a campi informativi di cui non abbiamo coscienza nella realtà di veglia. E’ lo stimolo a usare la propria CREATIVITA’ e il GENIO.  La Visione diventa molto potente quando viene alimentata da tante persone focalizzate su di essa, come tanti raggi che convergono al centro di un cerchio. La VISIONE UNISCE le energie, le mette in “fase”. Una energia COERENTE diventa potente oltremodo e può fare accadere gli eventi nella realtà atomica. La VISIONE prepara e rende efficace la fase della Progettazione: gli aspetti strutturali e pratici della fattibilità. il come, dove, quando, e sprattutto il perché, la fase dell’esplicitazione.

L’incontro  è rivolto a tutti gli interessati, e particolarmente raccomandato a chi ha frequentato un PDC di 72 ore. Dopo “Non solo occhi: l’osservazione al buio. Risvegliare e sviluppare i sensi “oscurati” dalla vista” del 2010 e “Permaculture Design Simulation” del 2012, questo evento formativo si inserisce nel ciclo Experential Learning in Permaculture, proposto dall’Ecovillaggio Corricelli.

Massaggio e Biodanza in Natura
Da venerdì 31 agosto a domenica 2 settembre 2012

condotto da Alessandra Fischetti e Anja Maluck

Con Alessandra conosceremo il massaggio come rispettoso strumento di comunicazione con noi stessi e con gli altri, attraverso l’uso prezioso e delicato delle nostre mani. Ammorbidiamo le durezze e gli atteggiamenti corporei che custodiscono l’energia di emozioni presenti e trascorse.

Anja ci introdurrà alla pratica della Biodanza in Natura per facilitare l’ascolto profondo di noi stessi e degli altri attraverso la percezione della natura con tutti i nostri sensi. Assaporando il vento e il sole sulla nostra pelle, il profumo e il calore della corteccia, la delicatezza delle foglie, e la solidità della Terra sotto i nostri piedi, permettiamo a cuore, corpo e mente di aprirsi alla dimensione sacra della natura di cui siamo parte.

Pelle che non tocca non sa

Danilo Dolci

La bellezza della natura circostante, oltre alla semplicità ed essenzialità del piccolo insediamento di Corricelli (non c’è la corrente elettrica), sono parte integrante di questa esperienza, durante la quale passeremo con fluidità dal massaggio alla danza, dal cucinare e mangiare insieme al lavaggio dei piatti, dalla veglia intorno al fuoco al saluto dell’alba, per celebrare la vita con la gioia che nasce dai gesti semplici.


Weekend di condivisione sul metodo di miglioramento visivo olistico Bates

18 e 19 agosto 2012, all’Ecovillaggio Corricelli

Il metodo Bates è un metodo olistico elaborato dal Dott. William Horatio Bates nel 1919, nel libro autoprodotto The Cure of Imperfect Sight by Treatment Without Glasses, che si prefigge di curare difetti visivi considerati insolubili (miopia, ipermetropia, presbiopia, astigmatismo) per mezzo di  tecniche ed esercizi finalizzati al rafforzamento muscolare e della consapevolezza visiva.

Il metodo di Bates ritiene inutile, o addirittura dannoso, l’uso di occhiali o interventi chirurgici per la soluzione dei problemi visivi

Il weekend si prefigge di presentare, sperimentare e condividere esperienze relative al metodo dell’oculista Americano.

Attraverso esperienze pratiche e relazioni interattive trascorreremo 2 giorni nel tunnel dell’arte del vedere e dell’osservare.

Permaculture Design Simulation
11-15 agosto 2012, Rcovillaggio Corricelli, Cantagallo (PO)

Da una riflessione sulla figura del Progettista in Permacultura e da una sfrenata necessità di esperienza pratica, Ecovillaggio Corricelli presenta il suo primo di PDS (PERMACULTURE DESIGN SIMULATION).

Per chi ha svolto il PDC (corso di 72 ore), 5 giorni dedicati esclusivamente al processo progettuale pratico in Permacultura.

Rilievi, colloquio comittenza, analsi, progetto, presentazione, Feedback.

Un vero e proprio ciclo progettuale in versione SLIM per accrescere le proprie capacità, incontrare aspiranti permacultori e condividere saperi ed esperienze.

Introduzione alla Permacultura
15-17 giugno; 13-15 luglio 2012
, Ecovillaggio Corricelli

Dal bisogno di creare ambienti umani stabili e sostenibili in tutti i contesti, dall’urbano al rurale, dal deserto alla foresta, nel piccolo e nel grande, nasce la Permacultura (clicca qui). Un metodo di progettazione che coinvolge sia la mente razionale e l’attività pratica, che la sfera etica e spirituale.

Il gruppo dell’ Ecovillaggio Corricelli (clicca qui) propone tre giorni di esperienze e ragionamenti rivolti a chi vuol prendere contatto con la Permacultura e scoprirne lo spirito.

Lavatrice a pedali, funziona senza energia elettrica perché è collegata a una cyclette

 

“Per cambiare il mondo bisogna essere almeno in tre e avere una buona storia da raccontare” Bill Mollison

 

Giornata aperta a Corricelli

Domenica 18 settembre 2011 dalle 10, presso l’Ecovillaggio Corricelli Giornata Aperta.
Saremo felici di incontrarci con le persone interessate a conoscere il nostro progetto e il nostro gruppo.

Chiediamo che ognuno porti un contributo in cibo, da condividere (possibilmente già pronto).
Chi è interessato può scrivere a zappamari@gmail.comQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonare a Marilia 3334360261 o Anja 3339821475, per prenotare e avere dettagli sull’itinerario.


Settimane Aperte a Corricelli 2011

Per conoscere l’Ecovillaggio Corricelli e  condividere con noi  un’esperienza di vita quotidiana, e di lavoro in gruppo, collaborando al nostro progetto e al suo sviluppo.

I lavori previsti:

costriuremo un recinto per ampliare il pollaio
faremo manutenzione di gradini e di sentieri
risistemeremo il pavimento della doccia e il compost toilet
lavoreremo con gli asini Noemi e Baldovino (nella prima settimana)
intonacheremo con argilla le pareti di una capanna di paglia
gestiremo la cucina, l’orto e le faccende domestiche
faremo lavori imprevisti…

…ma avremo ovviamente anche momenti per belle passeggiate, incontri e scoperte

L’approccio utilizzato nella gestione del nostro ecovillaggio è quello della Permacultura, il che rende l’esperienza particolarmente interessante per chi  ha frequentato un corso  di  Permacultura o si interessa a questo argomento; inoltre ci impegnamo nella cura del gruppo e delle relazioni,  favorendo momenti di incontro e di scambio in cerchio

LE DATE
dal 18 al 26 giugno
dal   9 al 17 luglio
dal 17 al 24 luglio
dall’11 al 17 agosto

con arrivo e partenza nel primo pomeriggio

Tutti i dettagli

 

 

Biodanza in Natura 2011

DAL 2 AL 3 LUGLIO

presso l’ecovillaggio Corricelli

RALLENTARE, ASCOLTARE, SENTIRE – DANZARE

Nella Biodanza in Natura usciamo dalla palestra e rinunciamo allo stereo, per entrare nell’ascolto profondo di noi stessi e in risonanza con gli esseri che popolano prati e pascoli, boschi e ruscelli. Assaporando il vento e l’acqua sulla nostra pelle, il profumo e il calore della corteccia e la delicatezza delle foglie, lasciamo che il nostro essere, ognuno con i suoi tempi e modalità, possa inserirsi nella danza eterna della natura e provare la commovente sensazione di appartenenza.

L’ecovillaggio Corricelli si trova in un angolo selvatico della Val di Bisenzio (Prato), e la bellezza della natura circostante e la semplicità ed essenzialità del piccolo insediamento di Corricelli (non c’è la corrente elettrica) contribuiranno ad arricchire questa esperienza.
Pernottamento in tenda o in agriturismo vicino.
Conduce Anja Maluck, abitante di Corricelli e facilitatrice di Biodanza metodo Rolando Toro.

Per informazioni: Anja: anjama@iol.it, 3339821475


Domenica 20 marzo 2011 dalle 10:  Giornata Aperta presso l’Ecovillaggio Corricelli

Saremo felici di incontrarci con le persone interessate a conoscere il nostro progetto e il nostro gruppo. Chiediamo che ognuno porti un contributo in cibo, da condividere (possibilmente già pronto). Chi è interessato può scrivere a zappamari@gmail.com o telefonare a Marilia 3334360261 o Anja 3339821475, per prenotare e avere ulteriori informazioni.

 

 


Non solo occhi: l’osservazione al buio. Risvegliare e sviluppare i sensi “oscurati” dalla vista

dal 19 al 22 agosto 2010, condotto da Enzo Lanati e Andrea Pesaresi

La vista è il nostro senso più razionale, il più attivo e più necessario in un’esperienza di vita come quella attuale, basata sull’immagine, sulla scrittura, sulla tecnologia, sul consumo di energia per l’illuminazione. Ma l’evoluzione della nostra specie è stata sostenuta anche degli altri sensi: dalla capacità di orientarsi attraverso l’olfatto e l’udito, che oggi sono sempre più offuscati dall’inquinamento e da una soglia troppo elevata di rumore, dall’abilità di usare le mani e dal contatto della pelle con gli elementi naturali.
In una ricerca di riconnessione con la nostra natura più profonda e con l’ambiente naturale, il risveglio di tutti i sensi è una tappa fondamentale e un’esperienza rivitalizzante. Per questo abbiamo proposto un percorso esperienziale prevalentemente notturno, in gruppo, con camminate nel bosco e lavoro in natura, rivoluzionando un po’ gli orari della giornata per permetterci di vivere di notte e riposare di giorno.
Enzo Lanati: si occupa di permacultura, lavora nella natura, vive nell’ecovillaggio Corricelli ed è socio fondatore dell’associazione Basilico.
Andrea Pesaresi: attualmente presidente dell’Ass. Basilico, è ipovedente dalla nascita. Trasmetterà nel corso dell’esperienza, le abilità che ha sviluppato di orientarsi e muoversi in un ambiente selvatico, attivando tutti i sensi e ampliando le sue percezioni per adattarsi a capacità diverse.


Bottega di Comunicazione Empatica

dall’1 all’8 agosto 2010

Un campo organizzato in collaborazione da: MIR Movimento non Violento, Associazione Basilico, Ecovillaggio Corricelli, coordinato da Federica Cassera ed Elena Rocca  e condotto da Eduardo Montoya.
Il seme della violenza nel mondo si trova nel modo in cui io ti parlo, ti ascolto e ti penso. L’essenza della nonviolenza (ahimsa) risiede nella forza compassionevole della verità (satyagraha), cioè nella consapevolezza che tutto ciò che fanno gli esseri umani è in realtà un tentativo di esprimere dei bisogni, dei valori o dei desideri.
La settimana di campo è stata il laboratorio-bottega dove apprendere e sperimentare il metodo della Comunicazione Empatica, imparando a “pacificare” il nostro linguaggio trasformandolo in un seme di pace per noi e per il mondo. La Comunicazione empatica è, allo stesso tempo, un modo di comunicare con se stessi, con gli altri e un modello di vita. Ha due componenti:
• una base spirituale che considera come ugualmente importante i bisogni di tutti (“la tua fame è importante quanto la mia”) e che dà più valore alle relazioni tra le persone che ad avere ragione o a vincere
• degli “attrezzi” per integrare il linguaggio, il modo di pensare e forme di comunicazione per rafforziare la nostra capacità di contribuire al nostro benessere e a quello degli altri.
Il nostro “maestro di bottega”, Eduardo Montoya, è spagnolo di origine venezuelana, discepolo di Marshall Rosenberg, l’ideatore della Comunicazione nonviolenta, su cui è basata la Comunicazione empatica.

Biodanza in natura
dal 25 al 27 giugno 2010, condotto da Anja Maluck

Siamo in molti a sentire sempre più urgente il bisogno di ritrovare il nostro antico e intimo legame con la natura e la capacità di percepire noi stessi come parte di essa, contribuendo così allo sviluppo di un’umanità che agisce all’interno della rete della vita e che rinuncia alla sua posizione di dominio dei secoli passati.
Da sempre le danze delle tribù e dei popoli naturali hanno rapppresentato l’espressione spontanea del loro legame con il mondo non-umano e della sintonia con i ritmi, i tempi e i processi della vita.

http://www.biodanza.com.au/images/RondeBruno2.jpg

Gli esercizi della Biodanza si ispirano a questo significato primordiale della danza, sono strutturati a partire dai gesti naturali dell’essere umano e finalizzati ad attivare le potenzialità affettive che ci connettono a noi stessi, al simile e all’universo.
Nella Biodanza in Natura usciamo dalla palestra e rinunciamo allo stereo, per entrare nell’ascolto profondo degli esseri che popolano prati e pascoli, boschi e ruscelli; rallentiamo i nostri movimenti per sentire il vento e l’acqua sulla nostra pelle, il profumo e il calore della corteccia e la delicatezze delle foglie, e lasciamo che il nostro essere, ognuno con i suoi tempi e modalità, possa inserirsi in questa danza cosmica e provare la commovente sensazione di appartenenza.
I partecipanti: il seminario è aperto a tutti gli adulti, non è richiesta nessuna capacità di danzare. Chi non conosce la Biodanza e ha piacere di informarsi, può andare sul sito: www.biodanzaitalia.it o dare un’occhiata su questo sito, al testo “Il risveglio della coscienza ecologica con il metodo della Biodanza”.
Anja Maluck: insegnante titolare di Biodanza metodo Rolando Toro, dal 2006 conduce corsi per adulti, per la terza età e per persone diversamente abili. E’ specializzata in Biodanza in Natura e Biodanza e i quattro elementi. E’ socia fondatrice dell’associazione Basilico e fa parte del gruppo degli abitanti di Corricelli.
Per informazioni: Anja Tel. 3339821475, e-mail: anjama@iol.it

Settimane aperte
durante tutta l’estate 2009

Per chi aveva voglia di condividere con noi vita e lavoro per almeno una settimana.
In particolare ci siamo occupati di completare la costruzione di una capanna in balle di paglia, e poi orto, cucina, piatti, pollaio…tutto quel che c’è da fare nella vita quotidiana in ecovillaggio, alternato (ovviamente) a momenti di riposo nell’aria pura del bosco.

Vita nel bosco
dal 16 al 22 luglio 2009

Una settimana particolarmente dedicata ai bambini fra i 5 e i 9 anni, con attività di gioco e di scoperte nel bosco, accompagnati da Stefania Ciracì educatrice e Massimo Parrini guida ambientale, per dar modo ai bambini di sperimentare nuove avventure e ai genitori di partecipare più liberamente al lavoro in gruppo.
Nel corso della settimana i bambini hanno potuto partecipare alle attività proposte dall’ Ambula~torio di soccorso ludico e oltre dii Lorenzo Bellini Grazioli (030.9965317), un laboratorio ambulante di strada, di piazza, di corte, per l’autocostruzione di piccoli giochi, giocattoli, strumenti sonori, con materiale semplice e di recupero, per tutti i bambini e tutte le bambine dai 5 ai 95 anni, che Corricelli ha avuto l’onore di ospitare. depliand

Quest’estate a Corricelli: costruiamo una capanna di paglia nel bosco
da giugno a settembre 2008

Il progetto: capanna su due livelli, realizzata su palafitta con struttura portante in pali di castagno, composta di tre ambienti: una stanza con pareti a cupola in balle di paglia e copertura in scandole di legno, una stanza centrale in balle di paglia e tetto verde, un bagno serra addossato alla costruzione per il riscaldamento interno, con annesso un compost toilet.
I criteri: autocostruzione, riutilizzo di materiali come pallets, finestre e porte di recupero, utilizzo di tutti i materiali e le materie prime reperibili sul posto.
Le fasi previste per la realizzazione della capanna:
– costruzione di un muretto di drenaggio a monte per l’appoggio del piano della capanna realizzazione del sistema di “palafitta” e dei due piani di livello della pavimentazione
-sistemazione dell’infrastruttura portante in pali e polloni di castagno
-tamponamento con le balle di paglia e intonacatura in argillarealizzazione del tetto
-realizzazione del compost toilet e del bagno-serra.
Contemporaneamente altri lavori sono stati portati avanti. C’è stato di che utilizzare mani, braccia e menti con un bell’esercizio collettivo di elaborazione e creatività.
Si sono attivati dei laboratori, a moduli di una settimana, per offrire la possibilità di apprendere “facendo” le diverse tecniche impiegate e di partecipare a un’esperienza di lavoro e di vita in gruppo.

L’arte della carpenteria a incastro perfetto
dal 23 giugno al 1° luglio 2007

Un corso rivolto a chi è interessato all’ auto-costruzione, a chi è attento al basso impatto ambientale, a chi dà valore al lavoro artigianale e manuale. Condotto da Angelo Todisco, maestro carpentiere. Abbiamo affrontato: sollevamento e trasporto dei tronchi senza gru, auto-costruzione di attrezzi, tracciatura, tipi di incastro, cenni teorici sul governo e rinnovamento del bosco, caratteristiche delle essenze, taglio e seccaggio. Abbiamo realizzato la struttura di una capanna 8×4 che avrà funzione di falegnameria di cantiere.
Album

…come inizia un ecovillaggio…
dal 20 al 27 agosto 2006

Un campo organizzato in collaborazione da: MIR Movimento non Violento, Associazione Basilico, Ecovillaggio Corricelli
Coordinato da Elena Zanolli e condotto da Mattia Pantaleoni e Nadia Solitario, che aveva per tema proprio il nostro progetto di ecovillaggio a Corricelli e gli strumenti che usiamo: il Metodo del Consenso e la Permacultura
Album

Corso completo di progettazione in Permacultura condotto da Richard Wade
dal 13 al 25 giugno 2005

Inserirsi in un quadro naturale, progettare un insediamento in armonia con il territorio: Permacultura è un metodo di progettazione di ecosistemi produttivi, volto a conservare e riprodurre la biodiversità, la stabilità e la flessibilità degli eco-sistemi naturali. La sua applicazione va dall’orto alla città, dal balcone all’ecovillaggio, integrando armonicamente i diversi elementi che caratterizzano un sito.
Nell’approccio permaculturale principi e teorie si adattano dinamicamente alla realtà del sito da progettare: ciò che si apprende è perciò un modo di vedere più che una disciplina.
Il corso si è articolato in quattro momenti:
– Introduzione alla Permacultura e alla sua etica
– I principi e strumenti della progettazione, i modelli naturali e l’analisi del sito.
– La comprensione delle relazioni tra i fattori principali nella progettazione ecologica: il suolo: i cicli nutritivi che lo rendono e lo mantengono fertile, il ripristino degli ecosistem;i l’aqua: preservazione, raccolta, utilizzo e riutilizzo; trattamento naturale delle acque e aquacultura; gli alberi: gli ecosistemi boschivi e la gestione delle foreste, la silvicultura ovvero il ritorno degli alberi nell’agricultura. Perchè gli alberi sono la base di una società sostenibile.
A questo punto aavevamo compreso come i singoli elementi sono collegati tra di loro, per cui abbiamo potuto occuparci di:
-Come potenziare la rete di collegamenti fra i vari elementi del progetto
–Ecosistemi coltivati; agricoltura senza aratura
–I cicli energetici –Collocare le tecnologie appropriate
–Costruire con la natura: materiali naturali, la casa che produce energia. –Prevenire i disastri Permacultura significa inserire le persone in un paesaggio in modo tale che il paesaggio ne risulti migliorato.
E poi ci siamo rivolti alle Strutture sociali che migliorano le relazioni fra le persone:
–Bioregionalismo: progettare con il senso del luogo –Economia rigenerativa
–Sviluppo di un villaggio
–Strategie urbane E’ importante capire la progettazione ecologica ma adesso la metteremo anche in pratica La progettazione ecologica in pratica –Dinamiche di gruppo e leadership
–Il processo progettuale
–Progettare in gruppo
I processi di insegnamento/ apprendimento sono stati interattivi, vivaci e pratici.

Laboratorio di geobiologia percettiva nella Valle Mezzana
giugno 2004

Condotto da Simone Borgatti e Pier Prospero dell’Associazione GEA, Istituto per l’Analisi Geobiofisica dell’Ambiente.
ll Laboratorio di Geologia Percettiva, è un “ponte” fra la conoscenza geologica e geofisica attuale e la percezione personale e biologica. E’ rivolto a tutti gli interessati e si prefigge di dare ai partecipanti la possibilità di provare in prima persona la propria capacità di relazionarsi con l’energia del territorio attraverso la percezione geobiofisica e di fornire la verifica scientifica oggettiva di quanto percepito. Con un breve lavoro di riequilibrio della propria energia personale, posto a premessa delle escursioni, vengono amplificate le capacità percettive di ognuno. Questo lavoro consiste in alcuni esercizi semplici ma efficaci per stabilire un contatto con sé stessi e per favorire un salutare riequilibrio tra mente e corpo al fine di aumentare la capacità percettiva e la sensibilità sottile. Il Laboratorio è stato condotto da due Esperti in Analisi Geobiofisica dei Luoghi che hano introdotto alla consapevolezza della percezione delle variazioni nel proprio benessere psicofisico insorte nel percorrere territori dal substrato diverso e alla percezione dello scambio energetico tra il terreno e le persone. La partecipazione al Laboratorio è stata un’utile e divertente esperienza per percepire sé stessi e le variazioni del proprio stato in relazione al luogo e un’occasione di contatto profondo con il territorio della Valle Mezzana.
I conduttori: Simone Borgatti Geologo, Esperto in Analisi Geobiofisica dei Luoghi, conduttore di percorsi di Geologia Percettiva
Marino Zeppa vice presidente dell’Istituto GEA, Esperto in Analisi Geobiofisica dei Luoghi, conduttore di percorsi di Geologia Percettiva e profondo conoscitore di tecniche taoiste per il riequilibrio dell’energia.
“GEA – Geobiofisica e Ambiente” di Mantova, è un Istituto per la promozione dell’Analisi Geobiofisica, che è parte integrante dell’analisi energetica del sito, richiesta dalla progettazione in bioarchitettura/ architettura bioecologica. E’ in collegamento con il Forschungskreis für Geobiologie “Dr. Hartmann” di Waldbrunn WK (Heidelberg), gruppo di ricerca fondato dal dottor Ernst Hartmann. Fondato nella primavera del 1996 da un gruppo di progettisti impegnati in architettura bioecologica/bioarchitettura per dare all’analisi dei luoghi un’impostazione aderente alle concezioni scientifiche più aperte, l’Istituto GEA è la prima Associazione Nazionale che si occupa di Analisi Geobiofisica dell’Ambiente e che ha come intenti la ricerca nel settore e la formazione di operatori dotati di una seria preparazione professionale. L’Istituto GEA porta il pensiero e il metodo scientifico nell’analisi energetica dei luoghi per creare nuova sinergia tra le tradizioni antiche, le discipline energetiche di autoconsapevolezza e l’attuale conoscenza geologica.

Altri eventi organizzati dall’Associazione Basilico